venerdì 6 novembre 2009
Apollo 20 la missione Nasa segreta
| Apollo 20 la missione Nasa segreta Apollo 20 la missione Nasa segreta | | | |
| Scritto da Staff Videomisteri | |
| Mercoledì 11 Febbraio 2009 19:15 | |
| Argomento portante del filmato sarebbe una fantomatica missione Apollo 20 che sarebbe giunta sul nostro satellite il 16 Agosto 1976. Sua destinazione era il cratere Iszak D, a sud-ovest del cratere Delporte. Pur se ci trovavamo in totale guerra fredda la missione sarebbe stata congiunta americana-sovietica, dato già quantomeno anomalo visto che proprio in questo periodo si raggiunse un acme quasi paranoico del silente conflitto tra le due superpotenze. Si è detto che l'importanza della missione potrebbe aver favorito un momentaneo e settoriale disgelo nei rapporti tra i due paesi , dato che rimane comunque una semplice speculazione per la sua totale assenza di prove.
Video dell'astronave e della ceratura E.B.E. trovata al suo interno
Video 2
Da quanto è stato possibile apprendere dalla fonte originale la squadra composta per questa missione sarebbe stata composta dall’astronauta William Rutledge (rampollo della dinastia di banchieri mondiali Rutledge, ricopriva nella missione il ruolo di CDR della Bell Lab – ingegnere elettronico specialista in sistemi tecnologici avanzati e software per traduzioni lingue), da Leona Snyder, scienziata-antropologa della Bell Lab (specializzata in genesi delle capacità linguistiche, aree cerebrali e specializzazioni funzionali, tecnologie e forme dell’intelletto, categorie cognitive e codici della comunicazione) e infine dal cosmonauta sovietico Alexei Leonov, noto negli ambienti NASA per le sue numerose missioni spaziali Vosjod 2, Salyut 1 e 4, Soyuz 11 e con “Apollo19-Soyuz” avvenuta un anno prima. Leonov è stato inoltre direttore della “Yuri Gagarin Cosmonaut Training Center”, nonché consulente del film “2001 Odissea nello Spazio”. Per stessa ammissione della cosmonauta russa Marina Popovich le foto riprese da una sonda nei pressi di Phobos, satellite di Marte, che evidenzierebbero un oggetto sigariforme lungo diversi chilometri le sarebbero state fornite proprio da Leonov.
Alexey Arkhipovich Leonov
William Rutledge, il divulgatore del filmato, ha avuto modo di precisare alcuni punti inerenti questa missione segreta. L'Apollo 20 avrebbe assommato oltre che ai normali compiti di studio anche altri finalizzati al recupero di prove inerenti tracce intelligenti sul nostro satellite. Il tutto sarebbe stato scadenzato in due parte, la prima che avrebbe riguardato una supposta "città aliena" sulla Luna, la seconda finalizzata proprio all'artefatto identificato come astronave.
Durante le fasi di sorvolo, avvicinamento e recupero, gli astronauti avrebbero asportarono dalla nave aliena oggetti tecnici, equipaggiamento, apparecchiature nonché un corpo alieno. I piloti di tale velivolo sarebbero stati due, ma dato che c’erano problemi di spazio all’interno dell’Apollo-Soyuz, gli astronauti riportarono sulla Terra solo un corpo. Da quanto è stato aggiunto successivamente l’età alla quale dovrebbero risalire i presunti reperti alieni sarebbe stata valutata in 1.5 miliardi di anni. Una cifra davvero spaventosa. Questo, soprattutto in ragione del fatto che l’astronave e la città erano stati sottoposti a bombardamento di meteore. Quindi la datazione sarebbe stata eseguita in base agli effetti della polvere meteorica sull’astronave stessa, sulle colline dei crateri e sulla città. Infine, si ipotizza che che la nave aliena sia stata già esplorata prima della spedizione Apollo 20-Soyuz.
Link a: Apollo Image Atlas - AS15-P-9625 Link a: Apollo Image Atlas - AS15-P-9630 Le informazioni fornite da William Rutledge, oggi 76ienne e residente in Africa, sono quantomeno incredibili. Non si possono negare ipotesi di debunking (verità frammiste a menzogne) come anche a sensazionalismi innescati ad arte per non ben precisati fini. Tutto ciò che costituisce il panorama di informazioni attinenti a questo oggetto non possiede prove o verifiche dirette di nessun tipo. Unico dato incontrovertibile è la presenza sul suolo lunare di un oggetto di chiara matrice artificiale e non di origine terrestre. Solo questo può essere considerato oggi l'unico elemento valido dietro a questa curiosa scoperta, fino a quando altre prove non ci permetteranno di comprendere ulteriormente l'origine o la natura dell'oggetto misterioso le analisi che possono essere compiute non possono che limitarsi ad una osservazione attenta di un presunto artefatto alieno presente sul suolo lunare. |
venerdì 4 settembre 2009
LA PROFEZIA MAYA
LA PROFEZIA MAYA
La civiltà Maya raggiunse traguardi scientifici notevoli. ..
Per contare gli anni, utilizzava stelle e pianeti: il "Grande Conto", basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell'anno 3114 prima di Cristo e finirà il 21 dicembre 2012 dopo Cristo. I Maya erano del tutto sicuri dell'attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l'ultimo. Quando il mondo avrà completato questo ciclo, dicevano, finirà fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.
.. Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono le guerre (pensate addirittura che siamo arrivati a fare una guerra per fare la pace!), .. i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e tifoni che sembrano spazzare via come dello sporco, come se ci fosse qualcosa da lavare. .. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali e l'immondizia.
Stiamo devastando l'armonia naturale. Che il clima sia cambiato è l'opinione di tutti, anche se a volte facciamo finta che non sia vero.
La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo più di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti...
In molte religioni ci sono profezie che coincidono nell'affermare che stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, che annuncia un passaggio dell'umanità verso una nuova era. .. I Maya, qualcosa che abbiamo conosciuto soltanto nel 1500 con l'invasione degli spagnoli, hanno previsto tutto questo, perché è tutto scritto. Facendo uno studio scientifico e religioso sul funzionamento dell'universo sono riusciti a leggere nelle leggi imperscrutabili del cosmo, a scoprire gli effetti e le cause.
Quali sono gli effetti che causiamo noi alla Terra, alla galassia, al cosmo, con il nostro comportamento e quali sono gli effetti dei movimenti degli astri nel nostro comportamento.
Quello che resta incomprensibile è com'è possibile che da un calendario si possa desumere tutto questo? Allora spieghiamo un attimo cosa significa il calendario per i Maya. Il calendario così come lo conosciamo noi oggi, così come ci è arrivato, è probabilmente l'apice di un certo tipo di cultura del I° secolo a.C., tra il 50 e il 100 a.C. e quasi sicuramente a detta degli esperti, non sono stati i Maya ma i Toltechi a farlo, un popolo che veniva dal nord anche se non si sa di preciso da dove, forse avevano conosciuto altre civiltà! Questo calendario è così preciso, fatto da sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati, che l'eclissi solare dell'11 agosto 1999 si è verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C.!
Il calendario Maya è costituito da 9 elementi fondamentali: il Giorno che si chiama Kin, che nominava anche il Sole e il sacerdote solare, quindi qualcosa di vicino, di caldo, che da vita. Ogni giorno ha un proprio nome e quindi ci sono diversi Kin. Poi ci sono i Uinal, i mesi: sono di 20 giorni più un mese aggiuntivo di 5 giorni per arrivare a 365. Non aggiungevano un giorno ad un mese ogni 4 anni come facciamo noi, non c'era l'anno bisestile, tutti gli anni c'era un mese di 5 giorni, quindi arrivavano sempre a 365. Poi c'era il Tun che equivale all'anno di 365 giorni, il Katun che sono 20 anni, cioè 20 Tun, il Baktun, il Karaktun, che moltiplicano sempre per 20, il Kinciltun fino ad arrivare all'Autun. Vanno poi aggiunte altre piccole modificazioni, in modo da avere una precisione di tempi sulle stagioni e sugli orari, in modo che l'anno era sempre conteggiato con precisione.
LE CINQUE ERE DEI MAYA
LE CINQUE ERE DEI MAYA
Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti
ad altrettante civiltà.
Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali.
Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà - quella distrutta
dall’Acqua - era Atlantide. Nel Popol Vuh dei Maya Quiché,
si legge: "un diluvio fu suscitato dal Cuore del Cielo...
una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della terra si oscurò,
e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno".
Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta), terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert,
(vedi libro: Le profezie dei Maya)
| Decodificando le loro complesse rappresentazioni astronomiche, gli autori rivelano il significato delle loro profezie... di Maurice Cotterel e Adrian Gilbert
| Cosa ci aspetta sabato 22 dicembre 2012, data spartiacque e fatidica, che accende da sempre la fantasia di ricercatori e appassionati?... |
i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici, descritti dallo storico Immanuel Velikvosky nel suo libro "Earth in Upheaval".
"...Un terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la Terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti... La temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero, la lava scorrerebbe dalle fratture nel terreno squarciato, ricoprendo vaste zone. Dalle pianure spunterebbero come funghi le montagne, che continuerebbero a salire sovrapponendosi alle pendici di altre montagne e causando faglie e spaccature immani.
I laghi sarebbero inclinati e svuotati, i fiumi cambierebbero il loro corso, grandi estensioni di terreno verrebbero sommerse dal mare con tutti i loro abitanti. Le foreste sarebbero divorate dalle fiamme e gli uragani e i venti impetuosi le strapperebbero dal terreno... Il mare, abbandonato dalle acque, si tramuterebbe in un deserto. E se lo spostamento dell’asse fosse accompagnato da un cambiamento nella velocità di rotazione, le acque degli oceani equatoriali si ritirerebbero verso i poli e alte maree e uragani spazzerebbero la Terra da un polo all’altro.
Lo spostamento dell’asse cambierebbe il clima in ogni luogo...
Nel caso di un rapido spostamento dell’asse terrestre, molte specie di animali sulla Terra e nel mare sarebbero distrutte e la civiltà, se ancora esistesse, sarebbe ridotta in rovine".
Lo scenario ipotizzato da Velikovsky, presuppone la fine della vita sul pianeta terra. Per le persone che ignorano la fisica, può sembrare eccessivo. Alcuni direbbero farneticazioni, ma vi assicuro che nell’universo eventi del genere sono all’ordine del giorno. Inoltre basterebbe un asteroide di grosse dimensioni che colpisse il nostro pianeta per evocare scenari del genere. L’assurdo è che tutto questo sarebbe naturale. Quello che non è naturale è credere che sia impossibile. Sono certo che se l’uomo avesse la consapevolezza di quanto è fragile e precaria la sua esistenza su questo pianeta perderebbe l’illusione di possedere il massimo possibile, incurante delle vittime innocenti che tale scelta comporta.
Velikovsky , oltre a ricalcare le leggende Maya, espone scientificamente le profezie del monaco Basilio Cotterell, in base ai suoi studi sull’attività delle macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che la profezia relativa alla fine della quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre, prevista per il 2012. Alcuni studiosi americani affermano che la civiltà Maya fu distrutta da calamità naturali, quali l’improvviso innalzamento della temperatura terrestre. E secondo loro tali fenomeni sono ciclici.
Secondo i Maya tali eventi sarebbero previsti per il 2012.
Chissà, forse fu proprio uno spostamento dell’asse terrestre che fece scomparire la civiltà Maya. Ad avvalorare tale profezia, anche se indirettamente, è il dossier presentato dal Pentagono nel 2003 in cui per il 2020 si prevedono immani catastrofi che sconvolgerebbero il pianeta, provocate dall’aumento della temperatura.
Secondo recenti studi, tutto lascia credere che ciclicamente la terra subisce una specie di reset, per dare inizio ad una nuova era. Secondo alcuni studiosi siamo prossimi a tale traguardo...
giovedì 3 settembre 2009
GREGG BRADEN intervista esclusiva - parte 2 di 2 - Profezie del 2012, inversione magnetica dei poli, campo magnetico terrestre,risveglio interiore, co
GREGG BRADEN intervista esclusiva - parte 2 di 2 - Profezie del 2012, inversione magnetica dei poli, campo magnetico terrestre,risveglio interiore, consapevolezza
GREGG BRADEN intervista esclusiva - parte 1 di 2 - Profezie del 2012, inversione magnetica dei poli, campo magnetico terrestre,risveglio interiore, co
Vediamo un po'.... 2012 siamo qui!
Rebus DOC -2012- A quando la prossima inversione magnetica?
Rebus DOC -2012- A quando la prossima inversione magnetica?
Rebus - Profezie Maya e 2012: il mistero svelato (Atlantide)
Rebus - Profezie Maya e 2012: il mistero svelato (Atlantide)
mercoledì 2 settembre 2009
1977 messaggio alieno su t.v. nazionale - 2012 siamo qui
1977 messaggio alieno su t.v. nazionale
Ho pensato di postare anche questo documento chiamato, Messaggio Alieno....bhè pare davvero una cosa molto interessante , che ne pnsate sarei curiosa di sapere la vostra opignione
2012-Forse i potenti sanno e si stanno preparando....
2012-Forse i potenti sanno e si stanno preparando....
Voglio postare questo video "denuncia" non so se sia giusto utilizzare questo termine guardate e postate....
2012 siamo qui
Inversione dei poli? - 2012 Siamo qui
Per gli scettici ho deciso di raccogliere questa notizia ed anche la prossima che sarà postata sarà molto interessante... Commentate perchè solo commentando potremo salvarci ! 2012 siamo qui
martedì 1 settembre 2009
Cucciolo Alieno - 2012 Siamo Qui!
Un cucciolo di alieno sarebbe stato trovato qualche anno fa (2007) da un contadino messicano, che, preso dalla paura, lo avrebbe annegato.
Quello che non sarebbe di questa terra, sembra essere un cucciolo o ancora qualche essere appena nato. Nel luogo del ritrovamento ce n’era almeno un altro scappato all’arrivo dei contadini.
Il video (attenzione, può fare impressione) contiene la foto dell’essere alieno sia quando era ancora vivo che nello stato imbalsamato nel quale è stato probabilmente conservato. Notate che la povera bestiola era stata presa con una trappola a scatto (tagliola).
Il contadino, morto stranamente in un rogo, avrebbe detto di aver fatto fatica ad ucciderlo con l’acqua, come se l’essere potesse sopravvivere anche sotto l’acqua.
Le verifiche fatte dagli scienziati sembrano portare alla conclusione che è un essere sconosciuto che ha la struttura della lucertola ma non è una lucertola. Inoltre il cervello è molto grande, indice di possibile intelligenza.
Le ipotesi ovviamente si sprecano: c’è chi dice che è un essere mutante, povero lui, chi dice che sia veramente un alieno e chi si chiede comemai un alieno ha deciso di viaggiare senza vestiti.
C’è anche da dire che deve essere stato un alieno stolto se si è fatto prendere da una trappola e che sarebbe stato interessante capire che esca era stata usata per la tagliola, almeno per capire i gusti delgli extra terrestri.
L’una cosa che fa veramente dispiacere è vedere che si usano ancora queste maledette tagliole e che, se gli alieni esistono, il nostro rapporto con loro non è iniziato con il piede giusto. 2012 Siamo Qui!
Cucciolo Alieno.... 2012 Siamo Qui!
2012 Siamo qui....
Norvegia - 2012 siamo qui
Poi c'è chi ci ha voluto mettere in guardia in maniera seria.... guardate e postate è importante !!!! 2012 Siamo qui
2012 SIAMO QUI
Ed ora . . . diamo un aiuto a capire meglio... Sarà questo un avviso? Oppure ... sono io che voglio darvi semplicemente un consiglio utile.... bene aprite gli occhi e guardate in silenzio e poi commentate... perchè solo commentando tutto ciò riusciremo a salvarci..... Forse.... 2012 Siamo qui...
lunedì 31 agosto 2009
Nel 2012 moriremo tutti, garantiscono i Maya
Nel 2012 moriremo tutti, garantiscono i Maya

"Secondo studi da noi effettuati ed informazioni pervenuteci da svariate fonti, il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte perdite." Esordisce così Progetto2012.it, uno dei tanti siti dedicati al catastrofismo incentrato sulla presunta "fine del calendario Maya", non solo in Italia ma anche nel resto del mondo (come Survive2012.com, Exitmundi.nl e altri).
Detta molto schiettamente, si tratta di scempiaggini monumentali sulle quali vorrei evitare di soffermarmi più di tanto. Certo, uno dei calendari Maya, quello per il conteggio dei lunghissimi periodi (Long Count), termina a dicembre del 2012; ma ricomincia. Dedurre da questo che il mondo finirà è stupido come dire che il mondo finirà il 31 dicembre 2007 perché in quella data finisce il calendario sexy della Santarelli.
Intorno a questa e altre teorie di catastrofe fiorisce, guarda caso, un mercato di libri e gadget di sopravvivenza. Ancora una volta, le bufale sono un business molto remunerativo.
Non mancheranno gli zucconi che resteranno convinti che soltanto loro conoscono questa terribile verità e di averne persino le prove fisiche, e che la comunità scientifica si adopera per mantenere rigorosamente il segreto. Si accomodino. Con loro faccio una scommessa: se siete davvero convinti di avere ragione, mandatemi tutti i vostri averi entro il 20 dicembre 2012 (qualche giorno prima della catastrofe, sapete com'è, le banche hanno dei tempi tecnici), perché tanto siete certi che non vi serviranno più.
Se ho ragione io, andrò a spassarmela alla vostra ritrovata salute e darò metà del ricavato in beneficenza. Se avete ragione voi, avrete la soddisfazione di vedermi cospargere il capo di cenere un attimo prima del botto finale. Ci state?
2008/07/31: In dettaglio
Mi ero illuso che bastassero le poche righe qui sopra per chiudere la faccenda, ma a giudicare dalle segnalazioni che ricevo, la storia della fine del mondo nel 2012 ha fatto una certa presa. Per cui vi propongo un supplemento d'indagine, basato in buona parte su una ricerca fatta su richiesta del CICAP.
Non tutti i siti e libri dedicati al 2012 concordano su cosa debba succedere di preciso il 21 o 23 dicembre 2012 secondo gli annunci del calendario Maya: una fermata di 72 ore della rotazione della Terra, un’inversione dei poli magnetici terrestri, un conflitto nucleare, un’epidemia d’influenza, l’impatto di un asteroide, l’esplosione di una supernova oppure un più sobrio “cambiamento spirituale”. Già questa varietà estrema di scenari dovrebbe far riflettere su quanto siano precise le previsioni di questi autori. Non possono avere ragione tutti quanti.
Tutte queste tesi, comunque, partono dall’idea che il tredicesimo baktun, un periodo lungo 394 anni del sofisticato calendario Maya denominato dagli archeologi Long Count, termina il 21 o 23 dicembre 2012 e che nei miti Maya questo cambiamento indica la fine della creazione.
Gli archeologi (quelli seri, quelli che hanno studiato archeologia invece di guardarsi la saga di Indiana Jones e sfogliare i libri di Peter Kolosimo) spiegano che il calendario Maya è ciclico: quindi non farà altro che ripartire, esattamente come il nostro calendario non fa finire il mondo il 31 dicembre ma riprende (per pura convenzione) il primo gennaio.
Inoltre, sempre secondo gli archeologi, nei reperti Maya non vi è alcuna indicazione che i popoli mesoamericani pensassero che il 2012 avrebbe portato la fine del mondo. Anzi, gli avvicendamenti di questi cicli erano occasione di grandi celebrazioni in questi popoli. Aspettavano 394 anni, ma quando arrivava il momento, se la spassavano alla grande.
Solstizio d'inverno
Queste tesi catastrofiste si appoggiano anche al fatto astronomico che il 21 dicembre è il solstizio d’inverno, ossia il giorno in cui l’asse terrestre è maggiormente inclinato rispetto al Sole: l'asse terrestre non cambia direzione ed è sempre parallelo a se stesso, ma cambia la sua inclinazione rispetto alla direzione dalla quale arrivano i raggi solari (la situazione è chiarita dall'immagine qui sotto, tratta da Wikipedia, che mostra il solstizio d'inverno a destra). Ma questo è un evento che si ripete due volte ogni anno. Quello del 2012 non ha nulla di particolare che lo distingua dagli altri.
Allineamento o equinozio galattico
Un altro elemento astronomico spesso citato dai sostenitori di queste teorie è il cosiddetto “allineamento galattico” o “equinozio galattico”, ossia l’allineamento del Sole, nel giorno del solstizio di dicembre, con il piano equatoriale della Via Lattea, la galassia di cui fa parte il sistema solare.
Questo fenomeno è reale, ma viene collocato erroneamente nel 2012 da molti autori che annunciano la fine del mondo per quella data. Infatti i calcoli astronomici (fatti dagli astronomi seri, non da chi ha fretta di vendere libri e paccottiglia) indicano che in realtà il centro del Sole si è allineato con l’equatore galattico già nel 1998, e oltretutto lo ha fatto nell’ambito di un lentissimo allineamento più generale del suo disco, che dura circa 36 anni.
Si tratta in ogni caso di allineamenti del tutto arbitrari: il piano equatoriale galattico è un costrutto immaginario (come un confine di stato o una linea di latitudine o longitudine), non una demarcazione reale. Inoltre questo allineamento del Sole con l’equatore galattico esiste soltanto dal punto di vista soggettivo della Terra: il Sole in realtà transita fisicamente per il piano di quest’equatore ogni 32 milioni di anni circa. Si tratta quindi di un moto estremamente lento, per il quale non ha assolutamente senso parlare di bruschi allineamenti che si verifichino in date precise.
La tempesta solare prevista dalla NASA
Alcuni siti menagramo sul 2012, come Nibiru2012.it, citano una ricerca della Nasa che preannuncia una "catastrofica tempesta solare" prevista "nel corso dell'anno 2012" che "metterebbe a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra". Così almeno dicono quelli di Nibiru2012.it.
Ma come? Non si era detto che gli scienziati di tutto il mondo erano omertosi custodi del Grande Segreto, e adesso i catastrofisti basano i loro annunci di morte su dichiarazioni di questi stessi scienziati?
La realtà è ben diversa. Alcune ricerche, divulgate per esempio in questo articolo del 2006 pubblicato su Nasa.gov, parlano di un tentativo di prevedere il prossimo picco periodico di attività solare. Secono questa stima, realizzata da Mausumi Dikpati del National Center for Atmospheric Research (NCAR), il prossimo ciclo di macchie solari potrebbe essere dal 30 al 50% più intenso del precedente. Se la stima è esatta, potrebbe prodursi un picco di attività solare paragonabile a quello già avvenuto nel 1958.
Si tratta insomma di una previsione ipotetica di un fenomeno che è già avvenuto nel passato recente senza causare catastrofi e stragi. Oggi, con la nostra maggiore dipendenza dalle telecomunicazioni senza fili, potranno esserci problemi con l'uso di radio, cellulari, GPS e simili, e potranno esserci delle splendide aurore boreali anche a basse latitudini, ma non saranno certo "a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra". Gli ippopotami continueranno a sguazzare nei fiumi africani fregandosene altamente delle tempeste solari e di tutte le paranoie di chi sembra contento di poter annunciare che la fine del mondo è vicina.





